Libri di Gianluca Cipolla
Capaci non si nasce, lo si diventa.
Viviamo circondati da cose che usiamo senza capire. Va bene finché tutto funziona, molto meno quando qualcosa si guasta — o quando un bambino fa una domanda a cui non sappiamo rispondere.

La casa ai raggi X
Manuale pratico per comprare casa, non sorprese
15 capitoli e una checklist per il sopralluogo
La casa dei tuoi sogni esiste. Il problema è che potrebbe avere il tetto che perde, l'impianto elettrico dell'epoca del telefono a gettoni e una crepa che il venditore definisce “assestamento”.
Comprare casa guardando soltanto la cucina nuova e il panorama è un po' come comprare un'auto perché ha i sedili puliti. Tutto molto bello, finché non apri il cofano.
Non diventerai geometra leggendo un libro. Imparerai però a osservare una casa con maggiore consapevolezza, riconoscere i segnali che meritano attenzione, fare domande precise e capire quando è il momento di fermarti e chiamare un professionista.
Un difetto scoperto prima di firmare è una condizione d'acquisto. Lo stesso difetto scoperto dopo il rogito è diventato ufficialmente tuo.
- Organizzare un sopralluogo, e i pochi strumenti che servono davvero
- Osservare impianti elettrici, idraulici e di riscaldamento
- Riconoscere umidità, infiltrazioni, muffa e dispersioni
- Guardare crepe, tetti, solai e infissi senza inventarsi diagnosi
- Distinguere una ristrutturazione ragionevole da una voragine
- Trasformare i difetti in argomenti per trattare il prezzo
Tuttofare si diventa
Libri per crescere capaci e liberi
Ogni volume prende un mestiere di casa e lo racconta con la stessa formula: una storia illustrata da leggere insieme, una pagina scritta apposta per l'adulto che accompagna, esperimenti veri con materiali che si trovano ovunque.
Una storia da leggere insieme
In ogni capitolo una cosa di casa si rompe, si accende o fa un rumore strano, e arriva Jean — un tuttofare che nessuno sa bene da dove sbuchi — con il suo gufo Balin. La famiglia impara risolvendo, non ascoltando una lezione.
Una pagina per l'adulto
Prima di ogni storia c'è il concetto spiegato per chi accompagna, e come raccontarlo ai più piccoli. Non serve sapere niente prima di cominciare: si impara insieme.
Esperimenti con quello che c'è in casa
Niente kit da comprare e niente simulazioni: pile, fili, limoni, farina, graffette. Si monta, a volte non funziona al primo colpo, e cercare il guasto fa parte del gioco.

Una scintilla in famiglia
Un libro sull'elettricità da leggere e da vivere insieme
È la sera di Natale e le lucine dell'albero non si accendono. Lucia sta per arrendersi quando dal camino spento arriva un tonfo: una gufa nera con la mascherina bianca atterra sul pavimento scrollandosi la fuliggine di dosso come farebbe un gatto con l'acqua. Dietro di lei, dal corridoio, arriva Jean.
Nessuno sa bene chi sia Jean Fasseau, né da dove sbuchi ogni volta che in casa qualcosa si rompe. Quello che si sa è che in dodici capitoli insegna a una famiglia intera — due sorelle, una mamma pasticciona e un papà scettico e imbranato con gli apparecchi elettrici — come funziona davvero l'elettricità.
Si comincia da un filo e una pila e si finisce costruendo una lampada-allarme che si accende e suona insieme. Nel mezzo si impastano due pozioni che conducono la corrente, si accende un LED con quattro limoni, si costruisce una calamita che esiste solo finché è accesa, si legge una bolletta e si scopre perché il forno pesa venti volte più di una lampadina.
Il libro esce a breve. Questa pagina si aggiorna con il link per comprarlo.
Cosa c'è dentro
- 12
- storie illustrate a piena pagina
- 12
- pagine scritte per l'adulto che accompagna
- 12
- cose da fare: 9 esperimenti da costruire e 3 schede da compilare
- 60
- tavole a piena pagina
- 24
- curiosità e cenni storici verificati
- 31
- termini nel glossario, con il capitolo di riferimento
Com'è fatto dentro
Pagine vere dal libro.
Cosa si costruisce, capitolo per capitolo
- 01Cos'è l'elettricità — il primo circuito: una pila, un filo, una lampadina
- 02Conduttori e isolanti — le due pozioni: impasto conduttivo e isolante con un LED
- 03Le prese e la sicurezza vera — la caccia alle regole d'oro, con scheda da compilare
- 04L'interruttore — un interruttore fatto in casa con una graffetta e due puntine
- 05Due lampadine, due modi diversi — serie e parallelo a confronto: la gara di Lisa e Lucia
- 06La pila al limone — quattro celle in serie per accendere un LED
- 07Magnetismo ed elettrocalamita — un chiodo, del filo di rame, una pila: le graffette schizzano
- 08Motorini e ventole — un motorino e un'elica; invertire i fili, invertire il moto
- 09Da dove arriva davvero la corrente — la caccia al contatore, con scheda di rilevamento
- 10La bolletta e il risparmio — la missione della settimana, giorno per giorno
- 11La lampada-allarme — il progetto finale: interruttore, lampadina e buzzer in parallelo
- 12Il vostro decalogo di sicurezza — le dieci regole scritte a mano dai bambini
Si può sbagliare, non ci si può fare male
Tutti gli esperimenti funzionano solo a pile stilo, da 1,5 a 6 volt. La rete a 230 volt compare nella storia — il phon vicino al lavandino, il ventilatore da riparare — ma sempre come cosa da non toccare, o che tocca Jean in quanto tecnico, a spina staccata. La distinzione è esplicita in ogni capitolo: cosa si fa da soli con una pila, cosa richiede un adulto, cosa spetta solo a un tecnico abilitato.
Materiali con nome e cognome. Niente “una lampadina”: lampadina E10 da 3,5 V, motorino DC tipo 130 da 3-6 V, resistenza da 220 ohm, LED rosso a basso consumo — quello giusto per una pila al limone, perché un LED bianco non si accenderebbe. Ogni configurazione di pile è calcolata per il suo esperimento.
La collana continua
L'acqua di casa
Da dove entra, che strada fa nei muri, perché lo scarico gorgoglia, dove finisce. Con un modello finale in cui i tubi si vedono.
La muratura
Di cosa è fatto un muro, perché i mattoni non si mettono in colonna, come fa un arco a reggersi in piedi da solo.
Stessi personaggi, stesso modo di lavorare.
Perché un tecnico scrive libri
Facendo questo lavoro, la domanda che sento più spesso non è “quanto costa”. È “ma io queste cose non le so”. Persone adulte, competenti nel loro campo, che davanti a un quadro elettrico si sentono in torto — e che spesso hanno pagato caro proprio quel non sapere.
Il mestiere risponde a quella domanda risolvendo il problema al posto di qualcuno: un impianto messo a norma, una facciata illuminata, un tetto fotovoltaico dimensionato sui consumi veri invece che sul catalogo del fornitore.
I libri prendono lo stesso problema dall'altro capo. Invece di risolvere la cosa al posto di qualcuno, provano a fare in modo che un bambino di dieci anni cresca sapendo come funziona la casa in cui vive. Si leggono in famiglia, e l'adulto che legge insieme impara anche lui: è la parte che i genitori mi dicono di apprezzare di più.
Perché capaci non si nasce, lo si diventa.
Chi scrive
Gianluca Cipolla fa l'elettricista da più di trent'anni, terzo di una famiglia che fa questo mestiere da tre generazioni: prima di lui suo padre, prima ancora suo nonno.
Oltre agli impianti, progetta installazioni luminose per interi paesi e per eventi, costruisce automi meccanici, suona musica irlandese e si fabbrica i flauti a mano. Con un gruppo di rievocazione storica fa spettacoli col fuoco.
Scrive libri perché la domanda che sente più spesso, in casa delle persone, non riguarda il guasto: riguarda il fatto di non sapere come funzionano le cose che si usano tutti i giorni.
I libri sono firmati Gianluca Cipolla — sì, è la stessa persona.
Domande frequenti
- Da che età?
- Dai 9 ai 13 anni. Sotto i nove la storia si legge lo stesso, ma gli esperimenti vanno fatti con un adulto che guida; sopra i tredici il linguaggio comincia a stare stretto.
- Serve comprare un kit?
- No. Gli esperimenti si fanno con pile stilo, fili con le pinze a coccodrillo, una lampadina, qualche graffetta, farina e sale, limoni. In fondo al libro c'è l'elenco completo, capitolo per capitolo.
- Quanto si spende in materiali?
- Poco, e una volta sola: quasi tutto serve per più di un esperimento e resta in casa. Molte cose — farina, sale, limoni, graffette — ci sono già.
- Devo saperne di elettricità per leggerlo con mio figlio?
- No, ed è il punto. Ogni capitolo si apre con il concetto spiegato per l'adulto e con il modo di raccontarlo ai più piccoli. Chi accompagna impara insieme a chi legge.
- È pericoloso?
- Gli esperimenti si fanno tutti a bassa tensione, con pile stilo. Niente corrente di rete, mai. Il libro distingue in modo esplicito e ripetuto tre cose: quello che un ragazzo può fare da solo, quello che va fatto con un adulto, e quello che deve fare soltanto un tecnico abilitato.
- Bisogna leggerlo in ordine?
- Meglio sì: gli esperimenti si appoggiano l'uno sull'altro, e il progetto finale mette insieme quello che si è imparato prima. Ma i capitoli reggono anche da soli.
- Quanto ci vuole per un capitolo?
- Una mezz'ora per la storia, e poi quanto volete per l'esperimento: alcuni si fanno in dieci minuti, altri sono un pomeriggio.
- I volumi sono collegati?
- Ogni volume sta in piedi da solo e tratta un mestiere diverso. Quello che torna sono i personaggi — Jean, il gufo Balin e la famiglia — e il modo di lavorare.
E se invece ti serve un tecnico?
Impianti, luminarie natalizie e fotovoltaico a Torino e provincia.






